Bordighera PDF Stampa E-mail

Altitudine 5 m s.l.m.
Abitanti 10.654 (Istat 31.12.07)
Superficie 10,41 km
Frazioni: Borghetto San Nicolò, Sasso
Comuni confinanti: Ospedaletti, Seborga, Vallebona, Vallecrosia.
Situata sulla Riviera Ligure di ponente, Riviera dei Fiori, a circa venti chilometri dal confine con la Francia.
Il borgo, oggi Bordighera Alta, risale al V secolo a.C. I Liguri si dedicavano all’agricoltura e pastorizia e vivevano in villaggi fortificati posti sulle alture in posizioni strategiche. Lo testimoniano due “castellari” venuti alla luce nel territorio bordigotto, uno nella zona del Montenero, l’altro a Sapergo di fronte a Sasso.
In epoca romana fu aperta la Via Julia Augusta, l’attuale Via Aurelia, che collegava la Liguria alla Gallia.
Secondo la leggenda, Ampelio, un religioso eremita proveniente da Tebaide, diventato poi Sant’Ampelio, approdò sulla costa  portando in dono noccioli di dattero. La denominazione “Regina delle palme” forse nasce da qui.
In una bolla di papa Bonifacio VIII datata 1296, troviamo il nome Burdigheta, forse derivante dal francese bordigue (pescata). All’epoca, nella piana da Bordighera fino a Ventimiglia, c’era una laguna chiusa da paratie di canne, utilizzata dai pescatori.

“ Il 21 aprile 1686, a Bordighera, nell’Oratorio di San Bartolomeo, i deputati eletti procederono alla stesura dell’atto di fondazione della “MAGNIFICA COMUNITA DEGLI OTTO LUOGHI” e dei capitoli del buon governo. Dopo quasi due secoli di lotta tra incomprensioni, angherie, inadempienze e un’infinità di gabelle su tutte le produzioni: grano, nocciole, vino, pesce e legumi, passando attraverso insurrezioni armate con numerosi morti, i villani o villici, abitanti delle ville, cioè dipendenze rurali di Ventimiglia: Bordighera, Borghetto San Nicolò, Camporosso, San Biagio della Cima, Sasso, Soldano, Vallebona, Vallecrosia, formarono una piccola Repubblica con un parlamento centrale ma ciascuna con la propria amministrazione comunale, economicamente autonoma, seppur legata politicamente a Genova ed ascritta al capitanato Intemelio. La Magnifica Comunità degli Otto Luoghi durò oltre un secolo”.
Principali monumenti e luoghi da visitare: Villa Garnier; Museo-Biblioteca Clarence Bicknell; Villa Margherita; Giardino esotico Pallanca; Chiesa di Sant’Ampelio; Oratorio di San Bartolomeo; Chiesa Anglicana; Chiesa dell’Immacolata Concezione o di Terrasanta; Chiesa Evangelica Valdese.
Prodotti tradizionali: Biscuteli, originari della città delle palme, oggi si producono in un forno di Vallebona.

 

Ristoranti segnalati su "Osterie d'Italia" Slow Food Editore

MAGIARGE'

Piazza Giacomo Viale, 1

Tel 0184262946

 

Alberghi segnalati su " Locande d'Italia" Slow Food Editore

ACQUA DI MARE

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Via dei Pescatori, 6

Tel 3398108227

 

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Via Pelloux, 42 b

Tel 0184261311

 

LA TERRAZZA

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Via Pompeo Mariani, 4

Tel. 3886909633