Camporosso PDF Stampa E-mail

Altitudine 25 m s.l.m.
Abitanti 5.562 (Istat 31.12.07)
Superficie 17,52 km
Frazioni: Balloi, Brunetti, Ciaixe, Trinità
Comuni confinanti: Dolceacqua, San Biagio della Cima, Vallecrosia, Ventimiglia.
Camporosso è costituita da un nucleo principale con il centro storico nell’entroterra, lungo la Strada Provinciale 64, il primo paese della Val Nervia, e un altro sulla Via Aurelia comprendente 300 metri di spiaggia. Proprio alla foce del torrente Nervia c’è l’Oasi WWF che si sviluppa su 60.000 m2; sono state censite 140 specie di uccelli; per la flora 160 specie ripartite in 47 famiglie.
La piccola spiaggia libera è inserita nella Guida Blu di Legambiente.
Camporosso (Campum Rubeum) risale all’epoca dei primi insediamenti romani. Sull’origine del nome ci sono diverse ipotesi non riscontrabili: per i suoi campi di papaveri e oleandri; per il colore rosso del terreno; per il terreno diventato rosso dopo una cruenta battaglia.
L’attuale borgo storico risale all’XI secolo.

“ Il 21 aprile 1686, a Bordighera, nell’Oratorio di San Bartolomeo, i deputati eletti procederono alla stesura dell’atto di fondazione della “MAGNIFICA COMUNITA DEGLI OTTO LUOGHI” e dei capitoli del buon governo. Dopo quasi due secoli di lotta tra incomprensioni, angherie, inadempienze e un’infinità di gabelle su tutte le produzioni: grano, nocciole, vino, pesce e legumi, passando attraverso insurrezioni armate con numerosi morti, i villani o villici, abitanti delle ville, cioè dipendenze rurali di Ventimiglia : Bordighera, Borghetto San Nicolò, Camporosso, San Biagio della Cima, Sasso, Soldano, Vallebona, Vallecrosia, formarono una piccola Repubblica con un parlamento centrale ma ciascuna con la propria amministrazione comunale, economicamente autonoma, seppur legata politicamente a Genova ed ascritta al capitanato Intemelio. La Magnifica Comunità degli Otto Luoghi durò oltre un secolo”.

Principali monumenti e luoghi da visitare: Chiesa di San Pietro; Chiesa di San Marco Evangelista; Oratorio dei Bianchi; Oratorio dei Neri.


Prodotti tradizionali: Rossese di Dolceacqua, Vermentino, Olio extravergine di oliva da Taggiasca e derivati.

Produttori inseriti nella Guida SLOW WINE 2011

Tenuta Giuncheo

Località Giuncheo

tel. 0184 288639

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Ristoranti segnalati dalla Condotta Slow Food Val Nervia e Otto Luoghi:

RISTORANTE MANUEL Corso Italia, 265 tel. 0184 205037